Kovacevic-Duckworth, semifinale a Basel tutta da decifrare - Basel
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Kovacevic-Duckworth, semifinale a Basel tutta da decifrare

Due percorsi che la stagione 2026 ha incrociato più volte si ritrovano a un passo dalla finale indoor svizzera

Foto: Stefanos Tsitsipas, Swiss Indoors Basel 2024.jpg | Peter Arnold | CC BY-SA 4.0
Redazione AnalisiTennis - 24 ottobre 2026

Il cemento indoor di Basel entra nel vivo e la semifinale mette di fronte Aleksandar Kovacevic e James Duckworth, due giocatori che la stagione 2026 ha fatto incrociare a distanza più volte senza però mai farli sfidare direttamente in questo arco di calendario. L’americano e l’australiano arrivano all’appuntamento con sensazioni diverse ma con un bagaglio di risultati che, letto con attenzione, racconta un equilibrio tutt’altro che scontato.

Precedenti

L’unico confronto diretto tra i due risale al 2022, sul veloce di Seoul: in quel sedicesimo di finale fu Duckworth a imporsi, chiudendo in due set. È un dato che pesa poco nel presente, sia per la distanza temporale sia perché da allora i percorsi di entrambi hanno attraversato superfici, condizioni e momenti di forma molto differenti. Resta però l’unico precedente ufficiale a disposizione, e come tale va registrato senza caricarlo di significati eccessivi.

Il mese di ottobre

Il periodo più recente vede Duckworth reduce da un buon cammino ad Almaty, dove ha superato Kecmanovic e Darderi prima di arrendersi a Tsitsipas nei quarti. Un segnale di rinnovata solidità, arrivato però al termine di una lunga serie di partite ravvicinate che gli hanno riempito il calendario tra Asia ed Europa, con uscite anche a Jinan e a Shanghai.

Kovacevic, dal canto suo, si era fermato anche lui contro Tsitsipas, ai sedicesimi di Almaty, dopo l’eliminazione di Shanghai contro Berrettini. Il suo ottobre porta con sé qualche giorno di gestione in più, utile per presentarsi alla semifinale con energie meno intaccate dalle fatiche degli ultimi tornei disputati.

Un filo conduttore comune

Scorrendo i rispettivi tabellini emergono diversi incroci indiretti che rendono il confronto affascinante. Entrambi, a fine agosto, hanno raggiunto i quarti a Winston-Salem: lì Duckworth ha piegato Marozsan, mentre Kovacevic si è fermato contro Fery. Proprio Fery è un avversario che ha messo in difficoltà tutti e due nelle scorse settimane, Duckworth a Cincinnati e Kovacevic nel torneo del North Carolina.

Anche Sonego compare nelle strade dei due, battuto da Duckworth a Winston-Salem e poi capace di rivincersi a Chengdu, mentre Tsitsipas li ha fermati entrambi nelle ultime apparizioni, oltre a essere stato superato da Kovacevic nello stesso torneo di Winston-Salem. Sono riferimenti utili per calibrare il livello degli avversari con cui i due si sono misurati di recente.

Le punte più alte

Se si guarda al rendimento complessivo, Kovacevic può vantare il ricordo recente di una finale raggiunta a Tokyo, chiusa solo davanti a Munar dopo aver superato Svajda in semifinale. Nel suo percorso figurano anche affermazioni di prestigio come quelle su Tsitsipas a Winston-Salem e su Khachanov a Cincinnati, segnali di un tennista capace di alzare il livello contro avversari di prima fascia.

Duckworth risponde con una continuità di successi nei turni di qualificazione e di metà tabellone: i quattro turni vinti in fila a Winston-Salem, il blitz di Almaty e una semifinale centrata a Pechino raccontano di un giocatore che, quando trova ritmo, sa inanellare vittorie e prendere fiducia match dopo match, anche in tornei affollati.

Stile e superficie

Sul veloce al coperto i due condividono alcune caratteristiche: entrambi destri, costruiscono gran parte del loro gioco attorno al servizio e alla ricerca immediata del comando dello scambio. Le condizioni indoor, che tendono a premiare la battuta e i colpi piatti, si adattano in linea di principio alle qualità di entrambi, lasciando ai dettagli — qualità della risposta, gestione dei punti importanti, tenuta nei turni di servizio delicati — il compito di indirizzare la sfida.

La semifinale di Basel si presenta dunque come un confronto senza un favorito marcato, in cui la freschezza fisica, la capacità di difendere il servizio e la lucidità nei momenti chiave peseranno più dei precedenti o della semplice risonanza dei nomi. Due carriere che si sono sfiorate tante volte in stagione si ritrovano a un passo dalla finale, pronte a giocarsi tutto in pochi game.

Il nostro pronostico

Oggi la può spuntare Kovacevic: il maggior margine di riposo e il recente acuto in un tabellone importante gli concedono un filo di vantaggio in una semifinale che resta comunque in bilico fino agli ultimi scambi.