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Quevedo e Tagger, semifinale inedita sul veloce di Guangzhou

Due percorsi solidi e nessun precedente: a Guangzhou si gioca un posto nell'ultimo atto del torneo cinese

Foto: RK Khanna Tennis Complex New Delhi - Centre Court at Night.jpg | Vssun | CC BY-SA 3.0
Redazione AnalisiTennis - 31 ottobre 2026 alle ore 07:56 - 4 min di lettura
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La semifinale di Guangzhou mette di fronte K. Quevedo e L. Tagger, due giocatrici arrivate all’ultimo atto del torneo cinese dopo aver vinto tre partite ciascuna nel giro di pochi giorni. Il tabellone le ha portate fin qui per strade diverse, ma con lo stesso bilancio settimanale, e questo da solo basta a rendere l’incrocio una delle sfide piu’ aperte del fine settimana sul veloce asiatico.

Il cammino nel torneo

Quevedo ha aperto la sua corsa superando S. Kenin al terzo set, per poi regolare A. Bondar e chiudere i quarti con un netto successo in due parziali su J. Teichmann. Un percorso in crescendo, con l’unico passaggio davvero complicato al primo turno e due prove piu’ lineari a seguire.

Tagger, dal canto suo, e’ arrivata in semifinale eliminando in due set prima V. Williams e poi M. Linette, prima di piegare H. Shi al termine di un quarto di finale deciso soltanto nel parziale conclusivo. Anche per lei tre vittorie in questa settimana, ma con un confronto in piu’ andato alla distanza rispetto alla rivale. Due tragitti che si assomigliano nei numeri e divergono nei dettagli, e proprio quei dettagli diventano la materia prima di una semifinale senza pronostici scontati.

Scontri diretti

Le due giocatrici non si sono mai affrontate in un match ufficiale registrato in archivio: si tratta quindi di un inedito assoluto, senza memoria di parziali, di tattiche gia’ viste o di piccoli vantaggi psicologici maturati in passato. In queste situazioni pesa molto la capacita’ di leggere l’avversaria nei primi game, quando nessuna delle due dispone di riferimenti diretti su cui costruire il piano partita. Chi interpreta meglio l’avvio, spesso, si porta avanti anche sul piano della fiducia.

Il mese di ottobre

Il periodo recente racconta due stagioni vive. Quevedo, prima di Guangzhou, era passata da Osaka, dove si era fermata subito contro L. Tararudee, ma alle spalle porta un settembre di grande spessore, culminato con il titolo conquistato a San Paolo nella finale vinta su N. Podoroska, al termine di una lunga serie di successi che aveva toccato anche A. Blinkova in semifinale. A inizio agosto, inoltre, aveva gia’ raggiunto un’altra finale a Targu Mures.

Tagger ha invece vissuto un autunno piu’ altalenante tra Wuhan e Pechino, salvo poi ritrovare continuita’ nelle ultime settimane: a Osaka si era spinta fino ai quarti, cedendo ad A. Li, e nei mesi precedenti aveva messo in fila risultati importanti, tra cui una finale vinta a Cincinnati su R. Montgomery, preceduta dal successo in semifinale su L. Zhu, e il titolo di Praga. Due curricula recenti che, pur con andamenti diversi, parlano di giocatrici abituate a reggere piu’ turni consecutivi.

Stile e superficie

Il cemento di Guangzhou tende a premiare chi riesce a imporre ritmo da fondo e a comandare lo scambio con il primo colpo dopo il servizio. Entrambe hanno dimostrato in questi giorni di sapersi adattare alle condizioni, alternando partite chiuse rapidamente a confronti piu’ tirati. La chiave, come spesso accade su questa superficie, sara’ la gestione dei momenti decisivi e delle palle break, dove la solidita’ al servizio e la prontezza in risposta possono spostare l’inerzia di un intero set.

Il fattore freschezza merita un’annotazione: Quevedo ha speso qualcosa in meno nei quarti, archiviando la pratica in due set, mentre Tagger ha dovuto lottare fino all’ultimo parziale. D’altro canto, chi esce da una battaglia arriva spesso con il ritmo partita piu’ rodato, e su una distanza al meglio dei tre set la differenza rischia di contare meno di quanto sembri sulla carta.

Alla vigilia resta la fotografia di due giocatrici in buona condizione, arrivate meritatamente tra le prime quattro di Guangzhou senza precedenti a fare da bussola. Sara’ una semifinale da leggere punto dopo punto, in cui equilibrio e dettagli avranno l’ultima parola.

Il nostro pronostico

Match da equilibrio puro: senza precedenti e con due cammini settimanali solidi e molto simili non emerge un favorito netto. Lo scenario piu' plausibile e' un 2-1 combattuto, con entrambe capaci di strappare almeno un set.

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