Aboian sfida Dellien nella semifinale di Guayaquil
Due terraioli sudamericani in grande forma si contendono un posto in finale: un solo precedente, maturato sei mesi fa, separa i protagonisti.
La semifinale del Challenger di Guayaquil mette di fronte due interpreti della terra rossa sudamericana che arrivano all’appuntamento con il morale alto e parecchi match nelle gambe. Da una parte l’argentino Valerio Aboian, dall’altra il boliviano Hugo Dellien: due profili cresciuti sul rosso, abituati a scambi lunghi, a tornei giocati sul ritmo e sulla pazienza piu’ che sul colpo risolutore.
Il cammino verso la semifinale
Aboian e’ arrivato fin qui superando un tabellone impegnativo: dopo i successi contro Roncadelli all’esordio e Dedura al turno seguente, ha piegato Hardt ai quarti con il punteggio di 2-1, confermando la capacita’ di reggere gli incontri lunghi e di ribaltare le situazioni complicate. Dellien, dal canto suo, ha costruito la sua corsa con un percorso autorevole, lasciando per strada avversari di valore: all’inizio ha superato Nicolas Jarry, poi Pacheco Mendez e infine Zarate ai quarti, chiudendo spesso le pratiche in due set. Entrambi, insomma, hanno raggiunto il penultimo atto con continuita’ e senza passaggi a vuoto evidenti.
L’unico precedente
Tra i due esiste un solo scontro diretto, e porta la data del 17 aprile 2026: in semifinale a Santa Cruz fu Dellien a imporsi per 2-0. Un dato recente, maturato sulla stessa superficie sulla quale si gioca a Guayaquil, che offre al boliviano un piccolo riferimento a cui aggrapparsi. Resta pero’ un campione singolo: sei mesi nel circuito Challenger possono spostare equilibri, fiducia e condizione, e Aboian nel frattempo ha alzato in modo netto il proprio rendimento complessivo.
La forma delle ultime settimane
Il mese di ottobre e’ stato intenso per entrambi. Aboian ha vissuto una settimana da protagonista a Cali, dove ha raggiunto la finale battendo tra gli altri Tobon e Meligeni Alves prima di cedere a Pucinelli de Almeida nell’atto conclusivo. Ancora prima, a settembre, aveva conquistato il titolo a Buenos Aires superando Descotte in finale, segno di un periodo in cui riesce a mettere insieme piu’ vittorie di fila. Dellien, invece, ha spinto fino alla finale di Santa Cruz 2, arresa soltanto a Seyboth Wild, e nelle ultime uscite ha messo insieme un bilancio nettamente positivo. Due giocatori lanciati, ciascuno reduce da un atto conclusivo di torneo in tempi recentissimi.
Il nodo della freschezza
C’e’ un elemento che pesa sulla lettura del match: il carico di partite accumulato. Aboian ha giocato la finale di Cali il 25 ottobre e si e’ subito rituffato nel tabellone di Guayaquil appena due giorni dopo, sommando cosi’ un numero notevole di incontri ravvicinati senza quasi tirare il fiato. Dellien, al contrario, e’ rimasto fermo dal 18 al 27 ottobre, presentandosi al torneo con qualche giorno di recupero in piu’ nelle gambe. Sulla terra, dove gli scambi si allungano e le semifinali possono trascinarsi su tre set, la gestione delle energie diventa un fattore tutt’altro che secondario, soprattutto nelle fasi finali di una partita equilibrata.
Stili a confronto
Sul piano tecnico i due condividono molte caratteristiche: diritto costruito con margine, buona copertura del campo, propensione a spostare l’avversario con traiettorie cariche piuttosto che cercare l’accelerazione immediata. Dellien porta in dote una maggiore abitudine ai confronti dei livelli piu’ alti del circuito, mentre Aboian ha mostrato nelle ultime settimane una continuita’ di risultati che racconta di un giocatore in piena fiducia. Il confronto rischia di decidersi sui dettagli: tenuta nei turni di battuta sotto pressione, resa delle palle break, lucidita’ nei finali di set quando il braccio inizia a pesare.
Guayaquil premia da sempre chi sa unire solidita’ e continuita’, e questa semifinale ha tutti gli ingredienti per trasformarsi in una battaglia di resistenza. Difficile immaginare un dominio da una parte o dall’altra: piu’ verosimile un confronto punto a punto, nel quale a fare la differenza saranno i margini, la freschezza e la capacita’ di gestire i momenti chiave di ciascun set.
Oggi la puo' spuntare Dellien: l'unico precedente e' suo, maturato sulla stessa terra, e si presenta con qualche giorno di recupero in piu' rispetto a un Aboian carico di match tra Cali e Guayaquil. Resta comunque una sfida da possibile terzo set.