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Aryna Sabalenka

Aryna Sabalenka ha trasformato la potenza pura in un progetto di dominio, diventando una delle giocatrici più temute e costanti del circuito femminile.

Nata 1998-05-05 (28 anni)
Circuito WTA
Superficie cemento
Titoli vinti più titoli dello Slam, tutti sul cemento, e numerosi titoli WTA; vetta del ranking mondiale
Stile di gioco potenza da fondo, servizio pesante e dritto d'attacco

Chi è

Aryna Sabalenka è una delle figure centrali del tennis femminile degli ultimi anni, giocatrice bielorussa capace di imporsi ai vertici assoluti del circuito e di arrivare in cima al ranking mondiale. La sua è una storia di maturazione: arrivata sul tour maggiore con il marchio della potenza e di un gioco a volte sopra le righe, ha progressivamente aggiunto ordine, disciplina e gestione emotiva, diventando una delle interpreti più solide e vincenti della sua generazione. Il suo carattere espansivo e la capacità di prendersi la scena fanno parte dell’immagine che il pubblico le ha cucito addosso, ma è il rendimento costante ai massimi livelli a definirne davvero il valore.

Il suo tennis

Il tratto distintivo di Sabalenka è la potenza, applicata con una pulizia di colpi che non è scontata in una giocatrice così esplosiva. Destra con rovescio a due mani, costruisce i punti partendo dal servizio, un fondamentale che per lungo tempo è stato tanto un’arma quanto un cantiere aperto: nelle prime stagioni la doppia fallosità è stata un limite ricorrente, poi gradualmente corretto fino a renderlo un vero punto di forza.

Da fondo campo picchia con entrambe le ali, ma è il dritto a imprimere la direzione allo scambio, con traiettorie piatte e profonde che spingono l’avversaria lontano dalla riga. Il rovescio a due mani è altrettanto solido e le consente di cambiare ritmo senza perdere peso di palla. Il suo tennis vive di aggressività: cerca il comando dello scambio il prima possibile, accorcia i punti, e quando trova continuità diventa estremamente difficile da contenere. La crescita più evidente, più che nei colpi, è stata nella testa, nella capacità di restare lucida nei momenti di tensione e di non farsi travolgere dagli alti e bassi che un tempo ne condizionavano le partite.

Sulle diverse superfici

Il cemento è il suo habitat naturale. Su questa superficie la combinazione di servizio e potenza da fondo esprime il massimo, perché il rimbalzo regolare e la velocità le permettono di dettare legge e di chiudere gli scambi con pochi colpi. Non a caso i suoi risultati più prestigiosi sono arrivati proprio su cemento.

Sulla terra battuta ha saputo costruirsi un rendimento di buon livello, imparando a pazientare e a sostenere scambi più lunghi, pur restando una giocatrice che preferisce comandare piuttosto che costruire. Sull’erba la sua potenza trova un alleato naturale nel servizio e nei colpi piatti, anche se su questa superficie la continuità è stata talvolta meno scontata. Nel complesso è una giocatrice che si adatta a tutte le superfici, ma che dà il meglio quando le condizioni premiano la velocità e l’aggressività.

Trofei e momenti chiave

Il momento di svolta della carriera di Sabalenka coincide con la conquista dei suoi primi titoli dello Slam, tutti arrivati sul cemento, che hanno certificato il passaggio da outsider potente a riferimento assoluto del circuito. A questi traguardi si aggiunge la scalata fino alla prima posizione del ranking mondiale, obiettivo che corona un percorso di crescita costante.

Trofei principali

  • Più titoli del Grande Slam, conquistati sul cemento
  • Numerosi titoli WTA in carriera
  • Posizione numero uno del ranking mondiale

Al di là dei singoli trofei, ciò che definisce Sabalenka è la costanza con cui si è insediata ai vertici, trasformando la propria potenza da elemento a tratti incontrollabile in una risorsa affidabile, partita dopo partita.