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Elina Svitolina

Ex numero 3 del mondo e campionessa delle WTA Finals, Elina Svitolina è una delle contrattaccanti più tenaci del circuito e un simbolo del tennis ucraino.

Nata 1994-09-12 (32 anni)
Circuito WTA
Superficie cemento
Titoli vinti Vittoria alle WTA Finals, una medaglia olimpica e numerosi titoli WTA in singolare, con un passato da numero 3 del mondo
Stile di gioco contrattacco da fondo, movimento eccellente e grande solidità

Chi è

Elina Svitolina è una delle tenniste ucraine più rappresentative della sua generazione, capace di stabilirsi con continuità ai vertici della classifica mondiale fino a raggiungere il terzo posto del ranking WTA. Nata a Odessa nel 1994, si è imposta sul circuito maggiore ancora molto giovane, costruendo una carriera fatta di solidità ai massimi livelli più che di exploit isolati. Oltre al valore sportivo, è diventata nel tempo una figura simbolica per il tennis del suo Paese, soprattutto negli anni più difficili per l’Ucraina, e il suo rientro nel circuito dopo la maternità ne ha ulteriormente rafforzato l’immagine di atleta tenace e determinata.

Il suo tennis

Il gioco di Svitolina si fonda su una notevole solidità da fondo campo, su un movimento eccellente e su una grande intelligenza tattica. Non è una giocatrice che cerca il vincente immediato a ogni scambio: preferisce costruire il punto, spostare l’avversaria da un angolo all’altro e assorbire la potenza altrui per poi restituirla, imponendo ritmo e profondità con il dritto e con un rovescio a due mani affidabile. La capacità di coprire il campo e di rimettere in gioco palle apparentemente perse la rende una delle contrattaccanti più fastidiose da affrontare.

A completare il quadro ci sono una resistenza fisica importante e una lucidità nei momenti decisivi che le ha permesso di vincere molti incontri combattuti, spesso gestendo con freddezza le palle break più delicate. È proprio nella gestione dei frangenti di partita più tesi che la sua esperienza fa spesso la differenza.

Sulle diverse superfici

Il cemento è storicamente il terreno su cui ha raccolto alcuni dei risultati più prestigiosi, perché il suo tennis ordinato si sposa bene con rimbalzi regolari e scambi prolungati. Anche sulla terra battuta, però, Svitolina ha saputo esprimersi ad altissimo livello: la pazienza negli scambi e la costruzione meticolosa del punto trovano sul rosso un ambiente ideale, e proprio su questa superficie sono arrivate affermazioni di grande rilievo.

Sull’erba, meno congeniale a un’interprete d’attesa come lei, ha comunque ottenuto risultati importanti nei tornei che contano, dimostrando di saper adattare il proprio gioco anche a condizioni più rapide e meno favorevoli alla difesa.

Trofei e momenti chiave

Il traguardo più luminoso della sua carriera resta la vittoria alle WTA Finals del 2018, il torneo che riunisce le migliori otto giocatrici della stagione: un successo che ha sancito il suo ingresso stabile tra le protagoniste assolute del tennis femminile. A questo si aggiunge una medaglia olimpica, conquistata ai Giochi di Tokyo, che ha un valore particolare per il significato che riveste rappresentare il proprio Paese ai massimi livelli.

Nel corso degli anni Svitolina ha inoltre collezionato numerosi titoli WTA in singolare e si è spinta più volte nelle fasi conclusive delle prove dello Slam, confermandosi tra le giocatrici più continue del circuito. Particolarmente significativo è stato il suo cammino nei tornei maggiori dopo il ritorno dalla maternità, segno di una rara capacità di reinventarsi.

Trofei principali

  • Vittoria alle WTA Finals
  • Medaglia olimpica in singolare
  • Numerosi titoli WTA in singolare, con affermazioni di prestigio anche sulla terra
  • Semifinali nelle prove dello Slam

Tra passato da numero 3 del mondo e capacità di tornare competitiva dopo una pausa importante, Elina Svitolina continua a incarnare la figura dell’atleta che fa della costanza e della resilienza i propri tratti distintivi.