L. van Assche e Rinky Hijikata, torneo Parigi 2026
ATP · CEMENTO · PARIGI

Van Assche e Hijikata, due corse a sorpresa nei quarti di Parigi

Due giocatori lanciati sul cemento indoor parigino si incrociano per la prima volta con un posto in semifinale in palio

Foto: Ningbo Yinzhou Tennis Center, 2025-10-25 04.jpg | Cz4523 | CC BY-SA 4.0
Redazione AnalisiTennis 6 novembre 2026 alle ore 08:31 2 min di lettura
Torneo
Parigi 2026
Categoria
ATP
Superficie
cemento
Data
6 novembre 2026
Orario
Dal programma di giornata
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I quarti di finale del Rolex Paris Masters mettono di fronte due giocatori che fino a pochi giorni fa pochi avrebbero collocato a questo punto del tabellone. Da una parte il francese Luca van Assche, 22 anni, dall’altra l’australiano Rinky Hijikata, 25: due cammini differenti che si incrociano per la prima volta sul cemento indoor di Parigi, al termine di una settimana che li ha visti entrambi crescere turno dopo turno.

Il cammino di van Assche a Parigi

Il transalpino è arrivato all’appuntamento con tre vittorie consecutive nel torneo: prima Navone, poi Tien e infine Musetti, quest’ultimo uno scalpo di assoluto rilievo contro un avversario di prima fascia. È il ritratto di un giocatore in fiducia, capace di alzare il proprio livello mano a mano che cresceva la caratura degli avversari. Tre partite per arrivare ai quarti, un cammino che gli ha permesso anche di non accumulare troppa fatica sulle gambe.

Il cammino di Hijikata a Parigi

Percorso ancora più lungo per l’australiano, che a Parigi ha messo in fila cinque successi: Faria, Kopriva, Darderi, Djokovic ed Etcheverry. Anche qui spiccano affermazioni di prestigio, a conferma di una condizione tutt’altro che banale per chi è partito dai piani più profondi del tabellone. Rispetto al rivale, però, Hijikata ha disputato due incontri in più in questa settimana, un dettaglio che nei turni finali di un torneo può pesare sul piano della freschezza.

L’autunno prima dell’exploit

Il quadro delle settimane precedenti aiuta a leggere il momento di entrambi. van Assche, prima dell’exploit parigino, aveva vissuto un periodo discontinuo: sconfitte con Tien a Vienna, con Bu a Shanghai e con Fils a Tokyo, oltre a un passaggio dalle qualificazioni a Lyon. Anche Hijikata arrivava da settimane altalenanti: a Basilea un successo con Kecmanovic alternato ai ko con Hanfmann e Fritz, più gli stop raccolti ad Almaty, Shanghai e Tokyo. Per tutti e due, insomma, la forma recente che conta davvero è quella esplosa proprio in questo torneo, non quella dei tornei immediatamente precedenti, che restano sfondo di stagione.

Stile e superficie

Sul piano tecnico i due condividono più di un tratto: entrambi destrimani con rovescio a due mani, stessa statura dichiarata di 178 centimetri. Nessuno dei due costruisce il proprio gioco su una battuta devastante, il che sposta il baricentro del confronto sullo scambio e sulla capacità di prendere e mantenere l’iniziativa da fondo campo. Il cemento indoor parigino, rapido e al riparo dagli elementi, tende a premiare chi gioca con continuità, trova gli angoli e sa accorciare le distanze quando si apre il campo. In un contesto simile, la gestione dei punti di pressione rischia di diventare il vero spartiacque.

Scontri diretti

Non esiste storia tra i due: i loro scontri diretti sono a quota zero. È un dettaglio che aggiunge incognita a una partita già di per sé aperta, perché nessuno dei due conosce dal vivo le soluzioni preferite dell’altro, i tempi del servizio, le scelte nei momenti caldi. Nei quarti di un torneo di questo peso, l’assenza di precedenti può spingere entrambi a leggere l’avversario in corsa, set dopo set, senza una mappa già pronta.

Resta la fotografia di due giocatori capaci, in questa settimana, di battere avversari più accreditati e di trovare continuità su una superficie veloce. Chi riuscirà a comandare meglio lo scambio e a reggere i nervi nei game decisivi metterà le mani sul pass per il penultimo turno. Difficile immaginare un dominio in una direzione sola: più probabile un confronto che si decide nei dettagli, con possibili ribaltamenti lungo il percorso.

Probabilità di vittoria · la stima di AnalisiTennis
L. van Assche 52%
Rinky Hijikata 48%

Lettura statistica editoriale basata sulla nostra analisi del match. Non è una quota né un consiglio di gioco.

Il nostro pronostico

Match da terzo set senza un favorito netto: due corse lanciate sul cemento indoor e nessun precedente promettono grande equilibrio. Lo scenario più plausibile è un 2-1, con il set di scarto che può cadere da una parte o dall'altra.

Domande frequenti

Chi vince tra L. van Assche e Rinky Hijikata?
Match da terzo set senza un favorito netto: due corse lanciate sul cemento indoor e nessun precedente promettono grande equilibrio. Lo scenario più plausibile è un 2-1, con il set di scarto che può cadere da una parte o dall'altra.
Quando si gioca L. van Assche contro Rinky Hijikata?
Il match tra L. van Assche e Rinky Hijikata al torneo Parigi 2026 si gioca il 6 novembre 2026. L'orario esatto dipende dal programma di giornata del torneo.
Su quale superficie si gioca Parigi 2026?
Il torneo Parigi 2026 si gioca su cemento ed è un torneo ATP.
Dove vedere L. van Assche-Rinky Hijikata in TV e streaming?
In Italia i match del circuito ATP sono trasmessi da Sky Sport e in streaming su NOW; alcuni tornei possono essere divisi tra più emittenti. Per il canale e l'orario esatti di L. van Assche-Rinky Hijikata verifica sempre il palinsesto ufficiale del torneo Parigi 2026.

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