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Janice Tjen

La storia di Janice Tjen è quella di un'ascesa fulminea: dal tennis universitario americano alle posizioni che contano del ranking WTA, riportando l'Indonesia nel grande tennis femminile.

Nata 2002-05-06 (24 anni)
Circuito WTA
Superficie cemento
Titoli vinti primo titolo WTA in singolare (Chennai 2025) e la prima vittoria indonesiana in un match dello Slam da oltre vent'anni; alcuni titoli in doppio
Stile di gioco servizio pesante, contropiede e colpi puliti da fondo

Chi è

Janice Tjen è la tennista che ha riportato l’Indonesia sulla mappa del tennis femminile mondiale. Nata a Giacarta il 6 maggio 2002, ha costruito le proprie fondamenta lontano dal circuito professionistico, nel tennis universitario statunitense: prima all’Università dell’Oregon, poi alla Pepperdine University, dove ha completato un percorso accademico e agonistico che l’ha forgiata come giocatrice completa. Quella trafila nel college, spesso sottovalutata in Europa, le ha dato maturità tattica e solidità mentale che oggi si leggono chiaramente in campo. Il salto nel professionismo pieno è arrivato relativamente tardi, ma con un’accelerazione impressionante: nel giro di una sola stagione è passata dalle retrovie della classifica alle prime posizioni che contano.

Il suo tennis

Tjen è destra, con rovescio a due mani, e il suo gioco si fonda su un equilibrio raro tra ordine e aggressività. Il servizio, pesante e giocato con alte percentuali, le garantisce un punto di partenza affidabile in ogni scambio; da fondo colpisce pulito da entrambi i lati, senza fronzoli, cercando profondità e angoli con una regolarità che logora l’avversaria. Più che una picchiatrice, è una contropiedista intelligente: sa assorbire la potenza altrui e rilanciarla, spostando l’inerzia dello scambio con il tempismo più che con la forza bruta. È un tennis moderno, costruito sulla ripetibilità del colpo e su una gestione lucida dei momenti decisivi, delle palle break da annullare o da convertire.

Sulle diverse superfici

I risultati che l’hanno fatta conoscere al grande pubblico sono arrivati sul cemento, la superficie che meglio sposa il suo tennis da fondo rapido e preciso. È su questo tipo di campi che ha firmato le imprese più rilevanti, dove la risposta solida e il servizio affidabile rendono al massimo. Questo non significa che sia una specialista a senso unico: la formazione universitaria americana, giocata su più superfici, le ha lasciato un bagaglio adattabile. Resta però il cemento il terreno su cui, fino a oggi, ha espresso la versione più convincente di sé.

Trofei e momenti chiave

La stagione 2025 è stata quella della consacrazione. Partita dalle profondità della classifica mondiale, Tjen ha scalato posizioni con una rapidità che ha pochi precedenti recenti, chiudendo l’anno stabilmente dentro le prime posizioni del professionismo. Il momento simbolo è il primo titolo sul circuito maggiore, conquistato al torneo di Chennai: un successo che l’ha resa la prima indonesiana a vincere un torneo WTA in singolare dopo oltre vent’anni, riaccendendo l’attenzione su un movimento rimasto a lungo in ombra. Altrettanto pesante, sul piano storico, la vittoria in un incontro dello US Open, dove è diventata la prima indonesiana a superare un turno in una prova dello Slam da oltre due decenni. A questi traguardi vanno aggiunti alcuni risultati nel doppio e una classifica che, nel 2026, l’ha avvicinata ai primi trenta posti del mondo. Per un Paese senza grande tradizione recente nel tennis femminile, la sua ascesa ha un valore che va ben oltre i numeri.

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