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Mattia Bellucci

Mancino di Busto Arsizio cresciuto nella lunga trafila dei Challenger, Mattia Bellucci si è affacciato al grande tennis con la semifinale di Rotterdam 2025, firmata battendo giocatori di vertice.

Nascita 2001-06-01 (25 anni)
Circuito ATP
Titoli vinti Nessun titolo ATP; cinque titoli Challenger in singolare tra il 2022 e il 2025 e diversi titoli nel circuito ITF.

Chi è

Mattia Bellucci è nato il 1 giugno 2001 a Busto Arsizio e vive a Milano. Alla racchetta lo ha avvicinato a quattro anni il padre Fabrizio, suo primo allenatore, e da professionista dal 2018 ha percorso la trafila classica del tennis che cresce lontano dai riflettori: prima i tornei ITF, poi il circuito Challenger, dove ha costruito passo dopo passo classifica ed esperienza. Il 2022 ha segnato la prima accelerazione, con due titoli Challenger conquistati nella stessa stagione, un traguardo che lo ha reso il secondo italiano della generazione NextGen, dopo Luca Nardi, a sollevare più di un trofeo in un’annata.

Il suo tennis

Il tratto che più lo distingue è la combinazione, non comune, tra la mano sinistra e il rovescio a due mani. È un mancino, e questo da solo basta a cambiare i riferimenti abituali di chi gli sta di fronte, perché rotazioni e angoli escono in modo diverso rispetto a un destrorso. Il suo modello dichiarato è Rafael Nadal, altro grande mancino, mentre tra i giocatori del passato ammira il tempo di gioco di Andre Agassi e il tocco di John McEnroe. È un tennista che ha affinato i propri strumenti nella durezza dei Challenger, imparando a reggere partite lunghe e a gestire i momenti di tensione prima ancora di potersi misurare stabilmente con i migliori.

Sulle diverse superfici

Il percorso di Bellucci racconta di un giocatore capace di farsi valere su terreni diversi. Il suo miglior risultato in una prova dello Slam è arrivato sull’erba di Wimbledon, con il terzo turno raggiunto nel 2025, mentre l’acuto più rumoroso della carriera è maturato al coperto, sul cemento indoor di Rotterdam, nello stesso anno. Anche i cinque titoli Challenger sono arrivati in sedi e condizioni differenti, segno di un tennis che non vive di una sola dimensione ma cerca di adattarsi al contesto in cui si trova a giocare.

Trofei e momenti chiave

Il capitolo più prestigioso porta la data della settimana di Rotterdam 2025. Da qualificato, Bellucci eliminò prima Daniil Medvedev, numero due del seeding e suo primo successo contro un top ten, poi Stefanos Tsitsipas, raggiungendo la prima semifinale in un torneo del circuito maggiore prima di arrendersi ad Alex de Minaur. Prima ancora si erano visti altri segnali importanti: i quarti di finale ad Atlanta nel 2024, con la vittoria su Adrian Mannarino, la prima affermazione in una prova dello Slam allo US Open 2024 contro Stan Wawrinka, e l’esordio a Shanghai nello stesso anno, impreziosito dal successo su Alexander Zverev.

In bacheca, oltre ai titoli ITF, ci sono cinque trofei Challenger in singolare: i primi due nel 2022 a Saint-Tropez e Vilnius, poi Cassis nel 2023, fino ai successi più recenti del 2025. A questi si aggiunge un titolo in doppio, ad Amburgo nel 2024, in coppia con Remy Bertola. La miglior classifica, il numero 63 del mondo toccato il 14 luglio 2025, fotografa il punto più alto raggiunto finora da un giocatore che continua a cercare continuità ai piani alti del circuito.

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Domande frequenti su Mattia Bellucci

Di dov'è Mattia Bellucci?
Mattia Bellucci gioca per Italia.
Quanti anni ha Mattia Bellucci?
Mattia Bellucci ha 25 anni (classe 2001).
Quali titoli ha vinto Mattia Bellucci?
In carriera Mattia Bellucci ha conquistato Nessun titolo ATP; cinque titoli Challenger in singolare tra il 2022 e il 2025 e diversi titoli nel circuito ITF..