Shapovalov a Basilea trova Bertola, lo svizzero di casa
Il canadese arriva da un autunno solido, il padrone di casa dalla fiducia del torneo appena vinto: primo turno sul veloce indoor.
La St. Jakobshalle apre le sue porte a un primo turno dal sapore particolare, quello tra un giocatore di casa e un avversario dal palmares ben più ricco. Sul cemento indoor di Basilea, Remy Bertola e Denis Shapovalov si affrontano per la prima volta in carriera, senza alcun confronto diretto alle spalle a fare da guida e con due percorsi recenti che si sono mossi su binari lontani.
Nessun precedente
Il dato più immediato è l’assenza di storia tra i due. Non esistono scontri diretti in archivio, il che toglie a entrambi qualsiasi riferimento tattico pregresso e consegna al campo l’intero peso della vigilia. Si tratta quindi di un incrocio inedito, in cui conteranno soprattutto la condizione del momento e la capacità di adattarsi in fretta al gioco dell’altro, senza memorie a cui appoggiarsi nei passaggi più delicati del match.
La forma recente
Shapovalov arriva all’appuntamento svizzero con un ruolino recente di undici vittorie e quattro sconfitte. Il canadese ha vissuto settimane positive tra Tokyo, dove ha superato Tabilo e Shimabukuro, e Chengdu, dove si è spinto fino alla semifinale cedendo solo a Hurkacz dopo aver eliminato Mannarino, Kopriva e Griekspoor. Ancora più indietro, a Los Cabos aveva raggiunto la finale battendo Norrie in semifinale e Svrcina nei quarti, segno di una fiducia costruita con continuità sul veloce. È un quadro che descrive un giocatore in buono stato di forma e con il ritmo partita necessario per affrontare un torneo del genere, anche se qualche sconfitta contro avversari ostici, come quella con Jodar a Cincinnati, ricorda che la sua tenuta può oscillare.
Bertola si presenta invece sostenuto dalla spinta di un risultato fresco. Lo svizzero ha appena completato un cammino vincente culminato con il successo in finale su Brunold, dopo aver regolato Paul in semifinale. Il suo bilancio nelle ultime quindici uscite racconta di sette vittorie e otto sconfitte, con alti e bassi tipici di chi si muove tra circuito maggiore e tornei minori, ma anche di segnali incoraggianti come l’affermazione su Mpetshi Perricard a Bruxelles e la semifinale raggiunta nello stesso torneo belga. A inizio settembre, a Maiorca, aveva superato Kym prima di arrendersi a Butvilas, mentre agli US Open era arrivato fino alla semifinale del tabellone in cui era impegnato.
Il fattore campo
A rendere meno lineare la lettura della vigilia contribuisce il fattore campo. Bertola gioca in casa, davanti a un pubblico che a Basilea sa farsi sentire, e ci arriva con il morale di chi ha appena alzato un trofeo. È una variabile che nel tennis indoor, dove l’atmosfera della sala amplifica ogni punto importante, può incidere sulla tenuta nei momenti caldi del match e restituire energie preziose nei passaggi di stanchezza. Per uno svizzero che si muove spesso un gradino sotto i tornei maggiori, una serata del genere rappresenta anche un’occasione di visibilità da sfruttare.
Stile di gioco
Sul piano tecnico, Shapovalov porta in dote un tennis mancino e aggressivo, costruito attorno a un servizio che sul veloce indoor diventa un’arma preziosa e a un rovescio a una mano capace di accelerazioni improvvise. Il suo è un gioco a tutto braccio, che quando trova la giornata giusta mette pressione costante all’avversario ma che può concedere qualcosa nelle fasi di minore precisione. Bertola, per restare in partita, dovrà provare a togliere ritmo all’avversario, a tenere lo scambio e a sfruttare ogni occasione per spostare l’inerzia dalla propria parte, appoggiandosi alla solidità mostrata nelle ultime settimane e alla spinta dell’ambiente.
Il momento
Al di là delle caratteristiche, questo primo turno si gioca sul contrasto tra due tipi di fiducia. Quella di Shapovalov nasce da settimane di risultati contro avversari del circuito maggiore, quella di Bertola da un trofeo appena conquistato in casa. Sono due forme di sicurezza diverse, e sarà interessante vedere quale reggerà meglio alla tensione dei primi game, quando un break in un verso o nell’altro può indirizzare l’intera partita.
L’incontro si presenta così come la classica sfida tra chi può contare su un bagaglio tecnico di livello superiore e chi, pur partendo da una posizione meno quotata, ha dalla sua la freschezza di un risultato recente e il sostegno del proprio pubblico. Il primo turno di Basilea misurerà quanto peseranno davvero questi elementi contrapposti.
Oggi la puo' spuntare Shapovalov: forma piu' solida nelle ultime settimane e un bagaglio tecnico superiore sul veloce indoor. Attenzione pero' al fattore campo e alla fiducia di Bertola, reduce da un torneo vinto in casa.
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